Tel: 0465 - 501309      (rifugio)

Cel:  389 - 1316190

Cel:  339 - 8075756     (gestore)

Mail: rifugio@dodiciapostoli.it

© 2015 by Caola Lucas

g.a. Aldo Turri - Pinzolo - Tn

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G.a. Aldo Turri

Il Rifugio...

Il Rifugio...

Dodici piccole conformazioni rocciose che si affacciano sul passo omonimo, verso la Val di Sacco, hanno dato il nome a questo grazioso rifugio ai piedi delle vette d'Agola e Pratofiorito. La posizione e' incantevole e il panorama permette di spaziare dal Care' Alto, all'Adamello, alla Presanella e fino al Cevedale.

 

XII APOSTOLI: un nome religioso per designare un fenomeno naturale, una zona geografica. Un'usanza questa, cara nei secoli alle genti ed agli alpinisti di tutti i continenti. Eppure gran parte dei frequentatori del rifugio "F.lli Garbari ai XII Apostoli" della SAT non conosce la motivazione di tale toponimo. Con questa indicazione i montanari o gli antichi cacciatori di camosci, hanno inteso denominare quel fenomeno che la natura, con la sua insuperabile maestria, ha voluto scolpire nel calcare del versante della Val si Sacco di quello che successivamente fu denominato Passo de XII Apostoli. Dodici macigni, probabili resti di una cresta alluvionata, per la loro posizione unita ed allineata richiamano ancora oggi la similitudine biblica. I XII Apostoli risultano individuabili maggiormente in determinati periodi ed in certi orari soprattutto per le ombre che vengono a crearsi evidenziando quindi le forme degli Apostoli.Costruito negli anni 1907-1908 grazie al finanziamento dei fratelli Carlo e Giuseppe Garbari, alpinisti, fotografi e patrioti trentini, il rifugio XII Apostoli rappresenta un punto di riferimento per la storia della SAT. La forma a cubo e' quella originale, successivamente modificata dall'ampliamento del 1956. Nel 1999 e' stato inaugurato dopo una completa ristrutturazione.

Da oltre cinquant'anni il rifugio Garbari e' gestito dalla famiglia Salvaterra di Pinzolo: una tradizione familiare di cortesia e solidarieta' alla quale ha contribuito in modo determinante la "Nonna del Brenta", Maria Salvaterra, e che per oltre quarant'anni ha salito la "Scala Santa" per gestire questo storico rifugio.A pochi minuti dal rifugio, scavata nella roccia, c'e' la chiesetta della Madonna Ausiliatrice, Monumento Internazionale dei Caduti della Montagna. Ogni anno, a partire dal 1952, l'ultima domenica di luglio si celebra una Messa in ricordo di tutti i caduti della Montagna. Alla commemorazione partecipa, da alcuni decenni, il prestigioso Coro SOSAT di Trento.

 

Vita al Rifugio: Con un pizzico di spirito di adattamento e di avventura, la vita nel rifugio XII Apostoli, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, e' un'esperienza stimolante, da provare, meglio se in compagnia, in completa antitesi con i ritmi e le consuetudini che ci accompagnano generalmente in altri luoghi deputati alla vacanza. Arrivando nelprimo pomeriggio, dopo aver telefonato per la prenotazione, si ha la certezza di trovare la migliore sistemazione per la notte. Si possono far asciugare gli indumenti, predisporre il sacco-lenzuolo per la notte, ordinare l'attrezzatura. Il rifugio e' un ambiente dagli spazi limitati, dove la convivenza richiede educazione e senso civico; nelle camere rispettiamo il sonno degli altri, sia nel coricarci che all'alba. Alle 22 il silenzio e' tassativo. Il gestore e' una guida alpina e conosce luoghi, orari, tempi e condizioni di percorrenza, la sua esperienza e' meglio di qualsiasi bollettino meteo; rivolgetevi a lui per ogni informazione, segnalando anche situazioni particolari rilevate lungo il sentiero di accesso. In caso di incidente, se non si puo' contattare direttamente il soccorso Alpino (via radio o con il telefono portatile), raggiungere il rifugio piu' vicino per attivare i soccorsi.